La Performance

Acque insidiose

La performance è frutto di differenti suggestioni, la musica degli Irfan chiamata "the Gardens of Armida" fa riferimento al Giardino di Armida un magico giardino incantato descritto nella Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso,questa canzone scelta da Ornella Campanini ha dato l'avvio per costruire una narrazione performativa e gestuale che attingesse dall'immaginario magico,fantastico e acquatico del Fiume Po.

Creature di fango emergono dall'inconscio delle acque

Le gestualità di Ornella Campanini riprende pratiche come il Tai-Chi ,nel saluto iniziale, tecnica di per sé fluida e acquatica e i giri vorticosi rappresentano i caratteristici mulinelli che vediamo spesso sulla superficie del grande fiume da cui il titolo della piece.

L'idea quindi di evocare un paesaggio che riemerge dalla superficie delle acque torbide e scure fatto di antichi abitanti legati a un immaginario irrazionale e naturale come la sirena che nasce dall'uovo e si schiude con un colpo di pinna.